3

In questi ultimi tempi ci siamo cimentati con applicazioni che hanno a che fare con la grafica applicata al web e alla costruzioni di loghi e immagini modificate ad hock per esigenze particolari…forse anche per questo i nostri ultimi post trattano di questo argomento.Sulla scia del precedente post e in virtù di quello che ho accennato nell’introduzione;oggi vogliamo portare a conoscenza dei nostri affezionati lettori (che non smetteremo mai di ringraziare …sia per le visite che i commenti lasciati;i quali ci danno la forza per continuare!!!) uno dei programmi più importanti del panorama Open Source, tatteremo di Gimp.Qui bisogna fare una premessa per tutti coloro i quali non hanno a conoscenza alcune informazioni e spiegare cosa si intende per Open Source e sorgente libero.Per “sorgente libero” si intendono tutte quelle applicazioni che non hanno bisogno di far pagare ai suoi fruitori nessun compenso, ma che “impongono” la condivisione nel caso si dovesse mettere mano al codice “natio” per modifiche personali che potrebbero essere utili non solo al “modificante” ma anche a tutta la comunità,come il “Padre dell’Open Source” Richard Stallman assieme a Linus Torvalds,il quale ha originato Linux (o “GNU/Linux“, il sistema operativo di cui Ubuntu è la distrò più celebre) fanno riferimento nella GNU Free Documentation License ;un acronimo ricorsivo che significa GNU is Not Unix ovvero “GNU” non è Unix il sistema operativo natio dalla quale “costola” ha preso luce Linux. Chiudendo la premessa e tornando al discorso principale,oggi per l’appunto parleremo di Gimp.Arrivato alla versione 2.6.8,il programma,nel 2008 ha subito un notevole restyling per rendere più attuale e accattivante la sua veste grafica anche per utenti “Windows”.Questa, a dire il vero;è sempre stato il tallone d’Achille di questo software,riscontrato da tutti quegli utenti abituati alla classica e rassicurante finestra Windows che racchiude tutti gli strumenti necessari.Gimp;al contrario,spazia per il desktop disseminando strumenti e livelli su tutta l’area di lavoro come si può notare dall’immagine sottostante.








Ma a parte questa piccola mancanza,lo si può mettere a paragone di alcuni programmi altamente professionali quali Adobe Photoshop e Corel Paint Shop Pro ;largamente diffusi nell’ambiente della grafica;sia per strumenti che per livelli d’applicazione.Il programma è scaricabile dal sito Italiano di riferimento Gimp.it che è tornato attivo dopo una lunga pausa come si può leggere nella pagina di presentazione.Il progetto nasce alla fine del 1998 e ha visto i primi risultati con la versione 1.1.3 di GIMP. Dopo un periodo di inattività il progetto è ripartito e attualmente il programma è completamente tradotto.Ad ora, dalla fine del 2008, il sito è stato riaggiornato con il fine di riproporre il software tramite una piattaforma web più attuale.Oppure dal sito Ufficiale di GIMP. Esso contiene informazioni su come scaricare, installare, utilizzare e migliorare ulteriormente tale software. Questo sito funge anche da un punto di distribuzione per le ultime novità. Vista l’enorme vastità di applicazione grafica del programma,il successo dello stesso,avviene anche fornendo a corredo una documentazione per accedere alle funzionalità più complesse.Sia dal sito Ufficiale che dal Gimp.it si ha la possibilità di scaricarsi il manuale nella nostra linua. Ricordo che Gimp è un software multipiattaforma,il che si traduce in fruibilità su più Sistemi Operativi e bisogna stare attenti nello scaricarsi la versione corretta per il proprio sistema operativo . Non resta che lasciare aperti i link diriferimento per il download

Pagina DownLoad di Gimp.it

Pagina DownLoad dal sito Ufficiale di  Gimp (solo in lingua Inglese)

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————-

Related Posts with Thumbnails