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Dopo la mia prova di Linux Ubuntu Plus 5 Remix, basato su Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, ho provato anche la versione nuova, la Ubuntu Remix Plus 6 basata su Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat. Questo sistema è ormai giunto a completa maturazione ed è la scelta per chi come me ha intrapreso la strada irreversibile del passaggio definitivo, almeno per l’uso quotidiano, a una valida alternativa ai sistemi Windows. Distribuita dalle pagine del sito dell’ Istituto Majorana di Gela amministrato in modo egregio dal prof.Antonio Cantaro, si può trovare oltre al citato sistema operativo, un valido e prezioso supporto per chi muove i primi passi in questo nuovo modo di vedere le cose dal punto di vista informatico. Si tratta di una versione ampliata e rivista di Linux Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat.

Con l’aggiunta di molti plug-in; già disponibili dopo la prima installazione, come per esempio il supporto ai filmati in flash che altrimenti non sarebbero visualizzati in modo corretto se non dopo aver scaricato il plugin. In questa release invece; si può trovare un sistema operativo già pronto per lavorare fin subito dopo l’installazione sul disco fisso; in quanto si ha già a disposizione una suite per l’ufficio come Open Office (un word processor come Write, un foglio di calcolo come Calc, un visualizzatore e creatore di presentazioni come Impression e molto altro…giusto per citare i più importanti!!!) con l’aggiunta di alcune chicche come la possibilità di avere anche in locale le immagini copiate su internet, offline mediante una macro inserita in questa distribuzione.

Un valido software di grafica come Gimp,che per ricchezza di funzioni e strumenti può benissimo essere paragonato a Photo Shop di Adobe. Un programma per masterizzare la maggior parte dei progetti che si fanno normalmente con un programma simile che corrisponde al nome di Brasero. Per coloro i quali non si trovassero a loro agio vi è l’alternativa K3b che svolge quasi tutte le funzioni che si chiedono ad un programma di masterizzazione. Inoltre, per chi come me che ha una specializzazione post diploma di Disegnatore Progettista C.A.D. e vuole tenersi allenato si ha a disposizione un programma come QCAD, valido ma del tutto gratuito, cosa di non poco conto, visto l’esorbitante costo del programma analogo ma a pagamento che corrisponde al nome di AutoCAD distribuito dalla software house Autodesk per sistemi Windows.

Ricordo a tutti coloro i quali hanno poca dimestichezza con le installazioni di sistemi operativi come Windows 7, o altre versioni Windows, che al termine dell’installazione del solo sistema operativo si deve provvedere manualmente all’installazione di una suite per l’ufficio che può essere MS Office (distribuita previo pagamento della licenza) oppure può essere Open Office in versione free. A un programma di grafica professionale come Adobe Photoshop che ha un costo, almeno per la normale utenza, molto rilevante, o indirizzarsi verso una scelta gratuita come Gimp in versione Windows; e attrezzarsi con una suite per la Masterizzazione come Nero, anch’esso non fruibile gratuitamente. Risulta molto più redditizio in termini di produttività l’installazione di un sistema operativo come Linux Ubuntu Plus 6 Remix, che mette a disposizione fin da subito tutto l’occorrente per poter lavorare.

L’installazione in termini di tempo varia secondo il PC sul quale bisogna installarlo, poiché è strettamente correlato alle risorse Hardware che si ha a disposizione. Nel mio caso sono riuscito ad avere un sistema operativo funzionante in circa mezz’ora, con tutte le risorse hardware riconosciute. Qualora si avesse una scheda grafica ATI, si può andare incontro a piccole incompatibilità e schermate nere dopo il riconoscimento del drive grafico. Ricordo che tale casa produttrice, non rilascia drive aperti e quindi modificabili, ma solo driver proprietari. Se si dovesse incappare in tali errori consiglio di avviare il PC in modalità di ripristino dal boot loader e abilitare i drive grafici in safe mode; riavviando si avrà la possibilità di fruire del sistema operativo ma non di sfruttare la scheda per gli effetti 3D. Su alcuni forum ho letto che taluni riescono a far girare gli effetti 3D di Compiz senza abilitare il riconoscimento dei Driver ATI. In pratica, il sistema operativo riconosce la scheda grafica ma anche se non la supporta appieno per via dei Drive proprietari ATI e ne sfrutta le funzioni 3D. Per coloro invece, che hanno schede Nvidia non si presenta questo inconveniente. Tali schede sono supportate appieno.

Nell’eventualità vi dovreste trovare davanti ad una schermata nera dopo l’installazione, ricordo che per riavviare basta usare la combinazione di tasti ALT+RSEINUB.La mia scelta iniziale su Linux Ubuntu Plus 5 Remix è stata quella di affiancarlo  al già installato Windows Seven con un boot loader iniziale che mi permettesse di scegliere di volta in volta con quale sistema operativo operare. Operazione possibile grazie al facile wizard disponibile anche nel live cd della Linux Ubuntu Plus 6 Remix. Infatti, per conoscere e provare l’ambiente grafico di tale distrò sono partito dal Live Cd che ti permette di visualizzare, provare e assaporare l’ambiente grafico di tale sistema operativo.Dopo aver impostato il boot da cd nel bios, ho scelto di lanciare dal menù apparso il LIVE CD. Ma in questa versione, la Ubuntu Remix 6 Plus ho deciso di installarla senza coinquilino Microsoft.Rimangono però le buone abitudini per gli utenti meno smaliziati, infatti consiglio di  partire dal live CD ed eventualmente di scegliere per la convivenza dei due sistemi operativi

Tale scelta permette di avere un quadro completo e chiaro di quello che si avrà a disposizione ma senza compromettere i dati sul proprio Hard disk; poiché si lavora sia con il cd che con con la ram e quando si termina la sessione di lavoro, si svuotano anche i dati immagazzinati nella memoria. Avviando la live cd, dopo che si è arrivati al desktop, si avvierà il classico suono di Ubuntu.

Si noterà, per chi è avvezzo ai sistemi Windows che la barra degli strumenti e il conseguente menù delle applicazioni risulterà in alto anziché in basso e può un po’ disorientare; ma dopo l’installazione si può modificare questa impostazione come anche il ritrovarsi i bottoni di minimizzazione (riduci a icona) , di massimizzazione ( ingrandisci ) e chiusura a destra in stile Mac e non a sinistra come in Windows.

Anche questa impostazione si può modificare dal pannello dell’ubuntu tweak una volta installata la Linux Ubuntu Plus 6 Remix.

Tornando all’installazione di tale sistema operativo, si noterà un’icona sul desktop che richiama all’installazione…bene facendoci un doppio click sopra, parte il wizzard che ci accompagnerà alla facile installazione della distrò in oggetto. Oppure dal menù Sistema-Amministrazione-Installa RELEASE. La procedura di installazione avverrà tramite un facile ed intuitivo wizard

Pochi e semplici passaggi tramite risposta ad alcune domande ; tipo quanto spazio dedicare alla partizione che dovrà ospitare Ubuntu, alla password di sistema ecc. e si partirà con l’installazione di Ubuntu; che terminerà con la richiesta di riavviare e di togliere il dvd dal lettore per apportare le modifiche del caso.


 

Al successivo riavvio si avvierà il boot loader con il quale si sceglierà il sistema operativo con il quale partire attraverso lo spostamento del cursore ed il gioco è fatto. Per eventuali chiarimenti in merito o solo per un poter aver un piccolo aiuto, consiglio vivamente di visitare il sito dell’istituto Majorana di Gela al seguente link:  Visita il sito dell’Istituto Majorana di Gela. Ricordo che tale distribuzione la si può scaricare anche direttamente da MichinLAB cliccando sul tasto sottostante nella versione a 32 bit


oppure nella versione a 64 bit

Per coloro i quali avessero necessità di ulteriori aiuti nell’istallazione consiglio di visitare la pagina ufficiale di Ubuntu dove si possono trovare i vari passaggi dell’installazione al seguente link

http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica

A coloro i quali sono giunti fin qui nella lettura di questo post i miei più sinceri ringraziamenti e rimando tutti alla lettura del prossimo post, Mich.(Kuabba82)
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